Connettività, sistemi, usabilità. Tutti i mondi introvabili sono sotto la loro custodia.

con/versioni

26 febbraio 2008, 12:48

Sul Negev scende la notte d'autunno
e accende le stelle in silenzio
il vento oltrepassa la soglia
le nuvole sorvolano la strada

Già un anno. Ci accorgemmo appena
delle stagioni trascorse sui nostri campi
già un anno, e rimaniamo in pochi
molti dei nostri non sono più

Ma di tutti ricordiamo
la bellezza dei capelli e dei volti
il compagno non si può dimenticare
consacrato nel sangue, l'amore
fra noi torna a fiorire

Amicizia, ti portiamo con noi senza parole
muto granito grigio
nelle lunghe notti di terrore
tu rimani chiara e luminosa

Amicizia, tu sei giovane come tutti loro
sorrideremo nel tuo nome, cammineremo ancora
i compagni caduti sopra le loro spade
lasciarono la tua vita per ricordo


VEDI E ASCOLTA: Harel Skaat
TESTO ORIGINALE: HaRe'ut

26 febbraio 2008, 11:39

Terra terra terra
terra di un azzurro senza nube
e sopra di lei il sole
come latte e miele
terra in cui siamo nati
terra in cui viviamo
è qui che restiamo
sia quel che sia

Terra che amiamo
terra padre e madre
terra per il popolo
terra per sempre
terra in cui siamo nati
terra in cui viviamo
sia quel che sia

Terra terra terra
riva di fronte al mare
e fiori e bambini
senza fine
a settentrione Kineret
a mezzogiorno le sabbie
l'oriente dell'occidente
incontra i confini

Terra che amiamo...

Terra terra terra
terra della legge
fonte di luce
parola che consiste
terra terra terra
terra che ci è cara
tu ci dai la certezza
che questa non è una favola


VEDI E ASCOLTA: Ailanit
TESTO ORIGINALE: Eretz eretz eretz

6 settembre 2007, 00:37

Connaturata pena
disarmonica ferita sanguinante
che infligge Ati rovinosa
pianto amaro, affanni che schiantano
dolore che non cessa

a questo non c'è rimedio
nulla che fermi la cancrena della casa
non da altri, non da fuori
ma da se stessi
con feroce discordia sanguinosa

così quest'inno è degli dei di sotterra

voi ascoltate, felici sotterranei,
questa preghiera, mandate aiuto
favorite dei figli la vittoria.

Eschilo, Coefore 466-78

"Tell me one last thing," said Harry. "Is this real? Or has this been happening inside my head?"
Dumbledore beamed at him, and his voice sounded loud and strong in Harry's ears even though the bright mist was descending again, obscuring his figure.
"Of course it is happening inside your head, Harry, but why on earth should that mean that it is not real?"

J.K. Rowling, Harry Potter and the Deathly Hallows


LEGGI: Harry Potter and the Deathly HallowsOrestea

4 settembre 2007, 12:03

L'agenzia
è fredda e scura
alcuni parlano di piogge inusitate
e il viaggio
come una serpe rabbiosa
alle anime prostrate fa spavento

Noi due sembriamo stasera
tu davanti io più dietro
un autobus nel crepuscolo
a luci spente
per noi il mondo non ha fine
per noi il mondo comincia
ma a nessun dove ci porta
la nera neve del cuore

L'agenzia...

Sposo, vicino o amico
in povertà e in esilio
mandami un tizzo gelato
e ti farò del fuoco
e se non bruci seguimi
perché nessuno rimarrà
e nel giardino del Getsemani
ritroveremo umanità


VEDI E ASCOLTA: Rembetiko
TESTO ORIGINALE: To praktorio
L'HA SCRITTO: Nikos Gatsos

10 agosto 2007, 11:53

Quando ti apri una strada nella vita
non aspettare che ti trovi la mezzanotte
sta' ad occhi aperti finché non torni l'alba
davanti a te c'è una rete sempre tesa

Se cadi nei suoi lacci
trova il capo del filo, lo puoi tu solo
farti uscire non è dato a nessun altro
e se hai fortuna ricomincerai da capo

La rete ha nomi che schiacciano
scritti in un libro sette volte sigillato
c'è chi la chiama la malignità dei morti
e chi l'amore della prima primavera

Se cadi nei suoi lacci...


VEDI E ASCOLTA: Sotiria Leonardou
TESTO ORIGINALE: To dichty
L'HA SCRITTO: Nikos Gatsos
DVD: Rembetiko

21 febbraio 2006, 18:00

Se un giorno verrai a casa
ti mostrerò il giardino
all'ingresso una nuvola
e il fiore di gelsomino

Non troverai il mare
il mare da quanto tempo è fuggito
un giorno se n'è andato
e mi ha lasciato qui

Per te smetterò le faccende
lascerò gli arnesi sul tavolo
chiuderò la finestra per bene, e il vento
non ruberà una parola

Non troverai il mare...

Troverai fiori freschi
e frutta sul tavolo
e una canzone che ho in serbo
per te da tanto tempo

Non troverai il mare...

E più tardi, quando te ne andrai
sarà inverno ogni notte
dormirò nello stesso letto
col freddo sulle labbra

Non troverai il mare...


TESTO ORIGINALE: No trobaràs la mar
ALBUM: El cor del temps

14 febbraio 2006, 15:22

Nella loro solitudine, seduti faccia a faccia
alla solita ora allo stesso tavolo
un caffè di mezzo, la stessa coppia
di mezza età, l'aspetto di brava gente.
Non rimane più nulla da giocare
hanno cambiato strada, è girato il vento
li hanno sconfitti rancore e fallimento
e oggi sono due eserciti in ritirata.

Ah disamor disamor
cieco disamore
cupo disamore

Quasi senza guardarla, lui le parla in punta di piedi
a monosillabi mentre lei dice no
con lo sguardo fisso nella tazzina e gioca
meccanicamente con il cucchiaino.
A tratti si toglie di tasca un anello
lo getta sul marmo e suona falso
lui le cerca la mano, lei la ritira
col pretesto di accendere una sigaretta.

Ah disamor disamor...

Com'è triste vederli
così distanti
troppo da dimenticare
nulla più da dirsi.
Chi direbbe che
si amarono, un giorno
e in qualche momento
furono felici?

Mentre lui se ne sta seduto immobile
lei piano piano è arrivata alla porta
aprendosi il passo fra le ore morte
e la discordia degli abitudinari
e fuori dalla vetrina del caffè
giù per la strada la segue con lo sguardo
impotente, vedendo l'ultimo tram
che va e senza voltarsi si allontana.

Ah disamor disamor...

E al mattino la donna delle pulizie
insieme ai mozziconi spazzerà dal pavimento
qualche bacio avvizzito e una ciocca di capelli
semicalpestata dalla clientela.


TESTO ORIGINALE: Desamor
ALBUM: Nadie es perfecto

14 febbraio 2006, 15:15

So di una città dove brucia l'asfalto
e non trovi l'ombra di un albero
millenni di storia, antenati importanti
lucerna e sepolcro della terra

Atene, ricordi
una donna che piange
perché più nessuno la vuole
Atene, Atene
con te sto morendo
con me stai morendo anche tu

So di una città nel nuovo deserto
distesa di bitume desolato
flotte straniere, sigarette di contrabbando
bambini che non giocano a nascondersi

Atene, ricordi...

So di una città nella terra dell'Abisso
isola di venti e di corsari
nelle vie della Plaka si compra il tuo corpo
per un bicchiere di vino

Atene, ricordi...


TESTO ORIGINALE: Athina
ALBUM: I maidhes i ili mou

  • PAGINE:
  • 1