comico minimo
Conversare stanca.
Dalle mura dei continenti aziendali agli sfuggenti arcipelaghi corsari. Usi, costumi e bizzarrie di chi vive oltre l'orizzonte, là dove i fari notturni si contraddicono e la vita reale vale una risata.
Rimasugli, relitti, brandelli di codice. Espressioni radicali e prodotti notevoli. Sequenze di bit con e senza parità. Code di stampa, puntatori all'indirizzo di lei o di lui, stringhe in fibra naturale, cuoio, filato elettronico. Liste concatenate in avanti e a ritroso, liste circolari, liste vuote. Codici di accesso alle banche del seme, della ghianda e del pinolo. Segmenti di memoria condivisa con ricordi di ogni religione e colore politico. Documentazione varia ed eventuale su ogni dialetto di programmazione, non tralasciando le inflessioni del contado. Tutto questo e molto altro ancora, su InfoTech.
Per chi non sa dove andare. Per chi non sa dove si trova. Per chi è stanco dei soliti itinerari affollati di turisti faciloni e disinformati. Un tragitto inedito tra le mille sconosciute meraviglie della città, alla riscoperta della sua vera anima.
Una città tentacolare. Un groviglio sinistro di sensi unici. La furia defecatoria dei cani, metodica e inesauribile. Le code logoranti al supermercato. La crudele lotta per un posto in terza fila. Ma non c'è enigma che tenga per Pina, sagace bidella in pensione. Tra una chiacchiera e l'altra nella vecchia latteria all'angolo di via Scaldaseggio, anche il caso più intricato si dipana come per magia. E il bene, se non trionfa, ottiene almeno una proroga dello sfratto.