evenienze
6 settembre 2007, 23:13
... malgrado la quasi assoluta certezza che tutti dovremo morire, e l'assoluta certezza che tutti quelli che ci hanno preceduto sono morti, pure, tutti restano sorpresi del fenomeno. Dirò di più: lo considerano una cosa incredibile e addirittura impossibile. Sentite questi due signori:
"Hai saputo? È morto il povero Piero".
"No! Non è possibile".
"Eppure è così".
"Oh, povero Piero. Ma come mai?".
"E chi lo sa?".
"È spaventoso. È incredibile".
"Anch'io, quando me lo hanno detto, non ci credevo. E ancora, ti assicuro, non riesco a convincermi".
[...]
Abbiamo detto che parenti e amici dicono, in questi casi, frasi prive di senso comune. Udite. Il vecchio Marcantonio, asciugandosi gli occhi col fazzoletto e scotendo il capo desolatamente:
"Chi avrebbe mai potuto immaginare una cosa simile?".
"Scusi, signor Marcantonio, se m'immischio nei suoi discorsi, ma forse il povero suo genero era un uomo diverso dagli altri?".
"Perché? Anzi, era come tutti".
"E allora perché lei non avrebbe mai potuto immaginare che un giorno gli sarebbe capitato quello che prima o poi capita a tutti?".
"Cioè?".
"Morire. Quello che non si può immaginare è che uno non muoia, credo".
"Ma che ragionamenti sono questi?".
"Be', non è il caso di guardarmi così risentito. Pare quasi ch'io le abbia fatto chi sa quale offesa".
"Ma sì. Se n'esce a dir certe cose che non stanno né in cielo né in terra".
"Lei, piuttosto".
"Ma nemmeno per sogno. Non doveva morire, povero Piero, ecco quello che intendevo dire".
"Ah, ho capito. Perché non l'ha detto subito? Suo genero, dunque, fruiva d'un esonero speciale".
"Come sarebbe?"
"Dispensa dalla morte".
"Ma che dice?".
"Scusi, è lei che lo dice: non doveva morire. Io ritengo che, invece, doveva morire. Come tutti, o prima o poi. È inutile che lei faccia nascostamente scongiuri. Non creda, con questo, di farla franca".
"Ma mi lasci in pace. Rispetti il mio dolore. Io non riesco a convincermi che un uomo come Piero..."
Sentite? Tutte frasi ammissibili solo nel caso che il fenomeno della morte si sia manifestato ora per la prima volta nel mondo.
Achille Campanile, Il povero Piero
22 agosto 2007, 00:00
Scritto il 23 maggio 2005, alle 18:10:
Poi, solo molto dopo, in segreto, senza darlo a vedere, cede alla Gloria.
TESTO ORIGINALE: Lord Chandos
LEGGI: Isaia Greco
6 giugno 2007, 17:09
Grazie al generoso impegno di Strelnik esce su carta, coperto da licenza Creative Commons, PBBS.
Contributi di Dielleemme, Infandum, Babsi Jones, Sarah, Cadavrexquis, Mirumir, Aitan, Demetrio Paolin, Orazio Sorgonà, musasilenziosa, Cisnext, dinottenote, arsenio bravuomo, fragmenta, Silvia, Paolo Ippoliti, Bandini, millepiani, fabula, Gianfranco Ferraro, Rage, Effe, mr.libanese, Palmasco, untitled io, Synesius, Strelnik, scrivana, ginoperso, Upuaut, prof. Spalmalacqua , strepitio-di-vetri, Antonio Parrilla , Manwell, Marchino, Hotel Messico.
7 maggio 2007, 11:13
Dopo Murnau e Lang, vibrisselibri!
3 marzo 2007, 22:26
Seconda accoppiata di uscite per vibrisselibri, il progetto editoriale anfibio nato nel giugno scorso da un'idea di Giulio Mozzi. Dopo la pubblicazione del saggio di Demetrio Paolin Una tragedia negata e del romanzo di Andrea Comotti L'organigramma, due sguardi da due diversi punti vista sugli anni di piombo, ecco Nenio di Eugenio De Medio, e Tana per la bambina coi capelli a ombrellone, di Monica Viola. Entrambi rientrano nella collana di narrativa Sans papier.
Anche in questo caso la scelta editoriale è stata quella di affrontare un tema utilizzando la doppia visione. Argomenti crudi e delicati, sensibili e nello stesso tempo coriacei, quali la difficile età dell'adolescenza e le sue violazioni, la necessità di essere amati e l'amore che diventa molesto, il passaggio alla maturità e l'umana necessità di ricostruirsi, perché la vita deve andare avanti. Storie di eroi della sopravvivenza, costretti a reinventarsi per ritrovarsi.
Il tema unico e la duplice declinazione permette una riflessione approfondita su contenuti in qualche modo fuori norma, così come fuori norma è la collocazione di vibrisselibri, in un'area intermedia tra l'editoria industriale e gli editori medio-piccoli, utilizzando il web per dare voce a testi di valore, pur nella ferma convinzione che i veri libri sono quelli cartacei.
I due testi sono scaricabili gratuitamente qui.
16 febbraio 2007, 15:36
Alla presenza di ospiti illustri, tra cui Luca Masali (Premio Urania e Prix Bob Morane al Salone del Libro Fantastico di Bruxelles con I biplani di D'Annunzio) e l'editore Silvio Sosio (curatore del portale Fantascienza.com), i connettivisti indicono la prima NextCon. Si parlerà di poesia e di estrapolazione, verranno presentati il nuovo numero di NeXT, storica rivista del movimento, e il primo numero di Solaris*, la nuova rivista di fumetti e fantascienza della Cagliostro ePress. Ci saranno illustratori, grafici e autori, e verrà finalmente presentata l'antologia-manifesto del Connettivismo: Supernova Express. Il 3 marzo, a Vimercate (MI), non sarà un giorno come gli altri: sarà già un po' futuro.
INDIRIZZI: The NeXT Station, Supernova Express, Cagliostro E-Press
2 febbraio 2007, 23:34
Appuntamento mercoledì 7 febbraio 2007, alle ore 18:30, presso il Circolo dei Lettori, in via Bogino 9, a Torino, per la presentazione di vibrisselibri. Saranno presenti lo scrittore Giulio Mozzi, ideatore di questo inedito progetto di editoria online, e Demetrio Paolin, che con vibrisselibri ha pubblicato il saggio Una tragedia negata; interverranno all'incontro Luca Rastello, giornalista e scrittore, e Marco Revelli, professore di scienza della politica all'Università del Piemonte Orientale, sociologo ed economista.
INDIRIZZI: Circolo dei Lettori
6 dicembre 2006, 18:53
Martedì 12 dicembre alle ore 18, a Milano presso la Libreria Feltrinelli di via Manzoni (due passi dalla Scala), vibrisselibri presenta i suoi primi due libri: L'organigramma di Andrea Comotti e Una tragedia negata di Demetrio Paolin. Saranno presenti gli autori, Giulio Mozzi, e Margherita Trotta della redazione di vibrisselibri.
INDIRIZZI: Giulio Mozzi, Demetrio Paolin