io non esiste
Sogghignare, mentre lassù si intrecciano dibattiti, recriminazioni e grida di dolore: sulla politica sporca, i complotti interplanetari, le elementari libertà negate, la mancanza di trasparenza, le bugie della stampa asservita, l'ipocrisia di governo, i chierici al potere. Che paese è questo, si dice, perennemente arretrato, prepotente coi deboli e pavido verso i forti, senza dignità, pretenzioso e pubblicitario, scialacquatore per diletto e accattone per necessità, noncurante del futuro, superstizioso e vano? Sulle vaste terrazze, fra il tintinnare dei bicchieri, la brezza dello sdegno rinfresca le fronti sudate.