fuori rotta
Non si accorgono, o fingono, dell'immenso silenzio che circonda il loro chiacchiericcio svagato? Non sentono gli sguardi puntati, le orecchie tese, e nessun suono da oltre i vetri, giù in strada nemmeno un venditore ambulante, un cameriere, un accattone? Bisogna stringersi al tavolino, scaldare i bicchieri nella mano chiusa, per non sentire il freddo di fuori. Bisogna prendersi sottobraccio per far fronte a tutto quel vuoto, le signore appoggiano con molta grazia la testa ben pettinata sulla spalla del vicino, si discute della tovaglia fantasia, delle posate, del mazzetto di fiori finti. L'ospite che doveva venire è in ritardo, arriverà a momenti. Si inganna il tempo giocando agli innamorati, piluccando antipasti. La mobilia si copre di polvere, le candele fumigano, ridotte a mozziconi. La città dei tarli inaugura a giorni la quarta linea metropolitana.