Connettività, sistemi, usabilità. Tutti i mondi introvabili sono sotto la loro custodia.

fantassenza

22/11/2007 00:16:00

Non è essere bocciati che dispera, ma farsi rimandare. L'occasione che si ripresenta, puntualmente perduta. Anno dopo anno, ripetiamo gli esami: di figlio prematuro, marito au pair, cittadino scomodo e consapevole, fuochista di primo grado generale, giocoliere, idraulico. Anno dopo anno diamo risposte evasive, più spesso facciamo scena muta, o ce la squagliamo appena prima dell'appello. La nostra tradizionale vigliaccheria pubblica ci ha sempre impedito di alzare la mano, e consigliato di abbassare la testa; nello stesso tempo deride questa presunta bellezza che nessuno può confermare né smentire, coperta com'è di polvere, soffocata al chiuso. Anno dopo anno compiliamo moduli, ripassiamo i programmi. Ma la lingua va imparata sul posto, di persona; bisogna farsi apprezzare, e questo prezzo riscuoterlo senza vergogna. Far rumore, dar vista, ripetere molte volte poche parole scandite, sorridendo o digrignando i denti: perché l'accortezza è scarsa, e più ancora l'immaginazione. Di qui le code interminabili, l'isolamento, le divertite passioni.