fantassenza
17/02/2008 17:47:00
Moni e Zero galleggiano nella bolla nera, invisibili a tutti, anche a loro stessi; solo il contatto delle mani e dei corpi ricorda il mondo di fuori. Lei gioca a infilargli le dita nel naso, poi scoppia a ridere, divertita dai soffi e dagli accessi di tosse, dalla sua ritrosia di piccolo maschio che si scopre vulnerabile e inerme. Sono le risa di Moni a tradire il loro nascondiglio: arrivano in tanti, urlando per farsi coraggio, con le torce elettriche, le spranghe. Li massacrano in mezzo alla strada, furibondi di paura e di ribrezzo.
SCARICA: testo completo (63k)
INDIRIZZI: estratti di sangue binario