fantassenza
18/09/2008 14:21:00
Il contributo di tutti per la gloria di pochi: ripetere a volontà, senza stancarsi, finché non subentri la convinzione. Se non si crede, far leva sull'abitudine, che, una volta radicata, fa le veci della fede, e, a differenza di quella, non cede al dubbio, non vacilla, non ha bisogno di conferme né di giustificazioni. L'importanza dei nessuno aspiranti protagonisti non è contestabile, del resto, quando si consideri il profitto: è l'idea che si possa arrivare ovunque che spinge alla corsa frenetica, all'acquisto di scarpe molleggiate e automobili a razzo, alla frequentazione di accademie della rincorsa e seminari del salto oltre il fosso. L'attrezzo crea il risultato: dunque ogni attrezzo è necessario, fino all'ultimo ammennicolo immaginabile. E dal costo degli attrezzi dipende il prestigio di queste attività di promozione della persona: perciò le pratiche di scrittura, troppo economiche, non attraggono investimenti, mentre hanno maggior successo la fotografia e il motociclismo.
Partecipa anche tu al concerto del mondo, perché è meglio fallire che non aver provato: il concetto ritorna insistente, anzi martellante, la quantocrazia sa quanto sia utile; e sono infatti gli arrivati a farsene portavoce, non i falliti.
DISCUTONO: A che cosa serve scrivere un libro che vende poco?