noi, chi?
L'invidia diventa feroce quando l'invidioso ha ragione di ritenere immeritata l'altrui fortuna; fatto che si procura di rendere generale, allettando pochi in apparenza inetti con un successo improvviso, di fronte al quale il mondo pare inchinarsi senza esitazioni, eccezioni o incertezze. Così la comparsa di una nuova generazione di idraulici, non formata da apprendistato, scuola o bottega, priva della ratifica della corporazione, è stata celebrata con coriandoli dalle balconate; vengono invitati ai festini, cullati con interviste e baci di dama, consultati sulle questioni da passeggio. Che sappiano di tubi e rubinetti solo per sentito dire, come mugugnano i vecchi, non è pertinente: perché il nuovo idraulico non si occupa di rubinetteria, non ha a che fare con le perdite. Egli è simpatico, esibisce qualche misurata bizzarria, si presta con buona grazia e senza interessi.