Connettività, sistemi, usabilità. Tutti i mondi introvabili sono sotto la loro custodia.

evenienze

18/12/2008 12:32:00

Uno di questi doni di libertà consiste in ciò, che i figli degli Uomini rimangono solo per breve tempo nel mondo vivente, e a esso non sono legati, e ben presto se ne dipartono: per andar dove, gli Elfi non sanno. Invece gli Elfi rimangono sino alla fine dei giorni, e il loro amore per la Terra e per il mondo tutto è tanto più unico e profondo, e con il trascorrere degli anni sempre più intriso di malinconia. Gli Elfi infatti non muoiono finché il mondo non muore, a meno che siano uccisi o si struggano di dolore (e a entrambe queste morti apparenti sono soggetti); né l'età ne diminuisce le forze, sempreché non si stanchino di mille e mille secoli; e, se muoiono, vengono accolti nelle aule di Mandos in Valinor, donde col tempo possono tornare. Ma i figli degli Uomini muoiono per davvero e abbandonano il mondo; per cui son detti Ospiti ovvero Stranieri. Morte è il loro destino, il dono di Iluvatar, che, col passare del Tempo, persino le Potenze invidieranno. Ma Melkor lo ha aduggiato della propria ombra e mischiato con la tenebra, e dal bene ha estratto male, e paura dalla speranza.

Da Il Silmarillion, J.R.R. Tolkien