evenienze
02/03/2009 10:55:00
Il tema è tanto più evidente quando il Sé non è considerato soltanto l'essenza profonda del singolo individuo, ma diventa una realtà collettiva e misteriosa. Freud stesso, secondo alcuni interpreti, sarebbe stato profondamente influenzato nella sua scoperta dell'inconscio da temi dell'antico gnosticismo pervenutigli attraverso la Cabbala ebraica.
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Per i nostri propositi non possiamo non tener conto del periodo americano, in cui Reich ha avvertito se stesso - a differenza di Groddeck, spesso esplicitamente - come il continuatore in termini psicoanalitici dell'antico gnosticismo, di cui adotta - certo rileggendolo in modi imprevisti - lo schema del pleroma, della caduta e del ritorno.
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Su Carl Gustav Jung (1875-1961) esistono intere biblioteche: non tenteremo neppure, qui, di offrire una sintesi del suo pensiero. Ci interessa invece mostrare in che senso Jung abbia potuto essere definito il più tipico fra i neognostici della psicologia del profondo...
Da Il ritorno dello gnosticismo, M. Introvigne, SugarCo.