evenienze
25/11/2009 23:56:00
Ed ecco due di loro in quel giorno erano in viaggio alla volta di un villaggio distante centosessanta stadi da Gerusalemme, il cui nome era Emmaus, e parlavano tra loro di tutti questi avvenimenti. E avvenne che, mentre parlavano e si interrogavano, Gesù stesso fu vicino a loro e li accompagnava nel viaggio; ma i loro occhi si trattenevano dal riconoscerlo. E disse loro: "Che discorsi sono questi che vi scambiate camminando?". E quelli ristettero, scuri in volto. E in risposta quello di loro di nome Kleopa gli disse: "Tu solo sei venuto a Gerusalemme e non sai quel che vi è accaduto in questi giorni?". E disse loro: "No, cosa?". E quelli gli dissero: "La vicenda di Gesù di Nazareth, un profeta potente nei fatti e con le parole davanti a Dio e a tutto il popolo: come i sommi sacerdoti e i nostri capi lo consegnarono perché fosse condannato a morte e lo crocifissero. Noi speravamo che fosse lui quello che dovrà liberare Israele; ma, oltre a tutto ciò, è già il terzo giorno da quando accaddero questi avvenimenti. E poi certe donne che sono con noi ci lasciarono attoniti, quando dissero di essere state al mattino al sepolcro, e di non aver trovato il suo corpo, e aver veduto una visione d'angeli che dicevano ch'egli vive. E alcuni di noi si recarono al sepolcro, e lo trovarono come le donne avevano detto, ma lui non lo videro".
Ed egli disse loro: "O sciocchi e tardi di cuore a credere a tutto ciò che dissero i profeti! Non bisognava forse che l'Unto subisse tutto questo e entrasse nella sua gloria?" E a partire da Mosè e da tutti i profeti spiegò loro ciò che lo riguardava in tutte le Scritture. E furono vicini al villaggio che era la loro meta, ed egli diede a intendere che il suo viaggio proseguiva oltre. E gli fecero cambiare proposito, dicendo: "Resta con noi, poiché è quasi sera, e il giorno ormai declina". E gli venne di restare con loro. E avvenne mentre stava a tavola in loro compagnia: prese del pane, lo benedì e dopo averlo spezzato lo diede loro. Allora i loro occhi si aprirono, e lo riconobbero; ma lui era scomparso.
Luca 24, 13-31
A lei Telemaco acuto disse di rimando:
"Straniero, hai parlato con animo amico,
come un padre a suo figlio; non dimenticherò le tue parole.
Dunque ora rimani, se pure ti fa fretta la via,
per un bagno e il sollievo del cuore,
e poi torna contento alla tua nave con un dono,
di valore e bello, che ti serbi il ricordo
di me, come ne danno agli ospiti gli ospiti amici".
A lui dunque rispose la dea Atena occhi azzurri:
"Non trattenermi oltre, troppo è il desiderio di partire.
Il dono cui il cuore ti spinge
me lo darai al mio ritorno, perché lo porti a casa,
e sceglilo bellissimo: ne avrai il contraccambio".
Disse così e se ne andò Pallade Atena,
volò via come un uccello, e scomparve.
Odissea I, 306-320