il mondo vero
Come nasce un mondo? Un mondo non nasce. Si scopre, o forse si fa scoprire.
Quando tutte le possibilità sono esaurite. Le speranze si sono arrese una a una.
La città è una foresta di sensi unici e divieti di sosta, non puoi far altro che correre,
e la direzione è obbligata. Correre fra svendite, offerte di rottamazione, rate quinquennali,
passatempi a comando.
Ma lo spiffero è in agguato. Lo spiffero che porta, appena distorte dal salto interspaziale,
le voci di Phoor Twona.
L'antica fioritura dell'Età delle Maree, gli orrori e la vacuità recente del Grande Smarrimento.
I manufatti curiosi di una civiltà che ama il gioco e considera il sogno vero al pari del vero,
dalla scala a lumaca alla giacca meteosensibile, dal vino delle inquietudini al basso istinto.
Il fischio del vento Kastima nelle vie di Si Nyat, la metropoli delle vette. Lo stretto braccio
di mare che separa l'antica e la nuova Pist Nayma, splendida capitale del sistema.