2x0
- Bisogna condividere.
- Io non condivido.
- Comunicare: sai cosa significa?
- Dire molte volte mi dispiace.
- Gli altri sono una ricchezza.
- Allora investiamoli!
- Quattro occhi vedono meglio di due.
- Per il buco della serratura ne basta uno.
- Le idee devono circolare.
- Infatti: guarda come girano in tondo.
- Si fanno quattro chiacchiere: come in piazza.
- Si vende aria: come i piazzisti.
- Guarda che è tutto gratuito.
- Allora si paga due volte.
- Questione di credibilità.
- Sì, incredibile.
- E poi è aperto a tutti.
- Più siamo, più ci convinciamo.
- Senza gerarchie.
- Ma con i gerarchi.
- Chiunque può prendere la parola.
- Io non so dove metterla.
- Ci sono i nomi più importanti.
- Sui cognomi, sorvoliamo.
- Una scuola di democrazia.
- Contano i vuoti?
- La libertà fa paura.
- Compra, che ti passa.
- Fa' la tua parte.
- La fa già qualcun altro.
- Certo: perché tu dormi.
- Non dormo: sono morto.
- Sarà che ho staccato la spina?
- L'hai staccata?
- Dicevi che pungeva.
- Riattaccala, per favore.
- Comunque, senza lampadina.
- Come senza? L'avevi tolta?
- L'ho svitata per pulirla.
- Allora riavvitala.
- Mi è caduta.
- Quindi l'hai rotta.
- Colpa sua: non era all'altezza.
- Avrà confuso i piani?
- Era troppo fragile, lo sai.
- Io so che funzionava.
- Non sei nessuno per dirlo.
- E tu chi sei, per farlo?
- Ti lamenti sempre.
- No: solo se stai a sentirmi.
- La tua dignità è salva.
- Vero. Beata lei.
- Controllo l'interruttore?
- Tanto non c'è corrente.
- Scherzi? Guarda come corro.
- Sono le pile. E non durano.
- Hai già chiesto?
- No. Però mi hanno risposto.
- Quindi sei informato.
- Di cosa?
- Ma dove vivi?
- Nel mio brodo.
- Brodo di dado?
- Brodo di pollo.
- Io sono vegetariano.
- Io vegeto.
- Ti giro verso il sole.
- No, che fa ombra.
- Devo annaffiarti?
- Poco: potrei marcire.
- Allora adattati a marciare.
- Per carità: troppa strada.
- Solo quattro passi.
- Uno avanti, e tre indietro.
- Alzi un cartello, che ci vuole?
- Non basta una cartolina?
- Qualche frase a effetto.
- Soggetto e complimento.
- Resterai sempre ignorante.
- Se non mi licenziano.
- Non è la fine del mondo.
- Sì, ma quanto manca?
- Cosa stai aspettando?
- Non aspetto, spero.
- La speranza è cieca.
- E tu sei zoppo.
- Si dice diversamente ambulante.
- Ma si vede zoppicante.
- E la pietà?
- È morta, non ti ricordi?
- I deboli vanno aiutati.
- C'è la palestra.
- Guarda quanti infelici.
- Io ne conosco uno solo.
- Se fossimo meno egoisti.
- Meno di chi?
- Non ti chiedo di credere.
- Perché no? Tanto non costa niente.
- Così, a braccia aperte.
- Bravo: ora non passa più nessuno.
- Voglio dare, dare.
- Mi hai appena dato uno schiaffo.
- Una vita di servizio.
- Meglio due: doppi servizi.
- È una lotta tra il bene e il male.
- E io che c'entro?
- Fermo, che ti fotografo il taschino.
- Posso immortalare il tuo singhiozzo?
- Vorrei un'inquadratura del tuo sigaro.
- Qualche scatto in bagno ci scappa.
- Hai messo in posa la zebra?
- No. Ma ho detto di sorridere allo struzzo.
- Questa pustola è davvero pittoresca.
- A questa cicca manca la parola.
- Guarda la vecchiarda, com'è espressiva.
- E il barbone? Sembra dipinto.
- Mandagliene una copia, gli farà piacere.
- Non so l'indirizzo della panchina.
- E qui? Quanti negri.
- Amico: stai guardando il negativo.
- Ti immaginavo diverso.
- Invece sono uguale.
- Uguale a chi?
- Uguale, e basta.
- Sei un tipo semplice.
- Vuoi dire stupido?
- Vorrei, ma ci sei arrivato da solo.
- No: sono in buona compagnia.
- Stai provando a insultarmi?
- Per nulla: so che sei autonomo.
- Allora, un caro saluto.
- Caro, non lo voglio. Non sono un nababbo.
- Allora come lo vuoi?
- Uno che costi poco.
- Distinto?
- Popolare, è meglio.
- Ma cosa vedi, da lassù?
- Niente. E poi, stanno tutti in piedi.
- È la democrazia.
- No, la ressa.
- Lo vedi questo?
- Parli del bigodino?
- Ecco: anche tu.
- Anch'io. Ma non sempre.
- Non ti capisco.
- Basta che ti adegui.
- Il bigodino è cultura.
- Nel senso che annoia?
- Nel senso che si usa.
- Sì, ma non in piazza.
- La messa in piega è comunicazione.
- Infatti: loro mettono, tu ti pieghi.
- Stai alzando il sopracciglio?
- Per forza: sto a testa bassa.
- Alzala, allora.
- Se mi levi questo peso.
- Non è un peso, è il popolo.
- Ho capito: amici tuoi.
- Aprono nuove strade.
- Sì, e fanno pagare il pedaggio.
- I numeri parlano da soli.
- Come i vecchi.
- Ci hanno messo una croce sopra.
- Non so: ero fermo al crocevia.
- E hai preso a destra?
- Sia a destra che a sinistra.
- L'importante è prendere.
- Gli ultimi: quelli sono importanti.
- Sì, quando fanno i saldi.
- Saldi di gioia?
- Si dice letizia.
- Ma si scrive chiodo.
- Chiodo scaccia chiodo. O no?
- Solo se hai un martello.
- Se non provi non capisci.
- Provo pena: non basta?
- È una valle di lacrime.
- E nemmeno un fazzoletto.