Connettività, sistemi, usabilità. Tutti i mondi introvabili sono sotto la loro custodia.

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Mettetevi pure scomodi

- Ti piace la mia nuova casa?
- Se fossi miope avrei qualche dubbio.
- Non per vantarmi, ma è unica nel suo genere.
- È difficile fare due sgorbi uguali.
- Il tetto, con quella deliziosa inclinazione.
- Credevo avesse ceduto una trave.
- E ben otto camini.
- Ne fai, di fumo.
- Ho seguito io stesso l'architetto.
- Allora vi siete persi in due.
- Non per mancanza di fiducia, è un amico.
- Amico di chi?
- Guarda che bella tinta, poi.
- Mi fanno male gli occhi.
- Ti assicuro che quando nevica è uno schianto.
- Se nevicasse tanto da seppellirla.
- Dentro c'è un sacco di spazio.
- Ho capito, è vuota.
- Sai cosa ho pensato?
- Di demolirla?
- Uno di questi giorni ti invito da me.
- Quel giorno lì non posso.

Conoscenze

- Un mio amico compone musica da camera.
- Io ho un amico che arreda castelli.
- Un altro mio amico scrive per i senza tetto.
- Un mio amico ha due pitoni, tre iguane e un formichiere.
- La moglie di un mio amico fa sculture di burro.
- Il fratello di un mio amico sa tutto di cinema muto.
- Lo zio di un mio amico fa il pittore cubista.
- Il cugino di un mio amico fa il pirata gentiluomo.
- Il collega di un mio amico è sciamano diplomato.
- L'amico di un mio amico ha la patente di astronauta.
- Un mio amico conosce uno che gira cortometraggi sociali.
- Il nipote di un mio amico frequenta i poveri.
- Io collauderei pipe di schiuma.
- Ma chi ti conosce?

La chiamiamo noi

- Basta. Voglio cambiare lavoro.
- Ti assumo io.
- Davvero?
- Previo colloquio.
- Certo, diamine.
- Sei pronto?
- Comincia pure.
- Bene. Accetti le critiche?
- No.
- Dico quelle costruttive.
- Grazie, no.
- Vuoi imparare qualcosa di nuovo?
- Magari domani.
- In un ambiente stimolante.
- Donne, eccomi!
- Ti interessa crescere professionalmente?
- Un aumento ogni tanto ci vuole.
- Che ne pensi del lavoro di squadra?
- Io faccio l'allenatore.
- Creativo o razionale?
- Democratico.
- Quale sarà il tuo contributo?
- Una ventata di pigrizia.
- Conoscenza delle lingue?
- Per leccare ne basta una.
- Va bene. Basta così.
- Sono assunto?
- Intanto scrivo una nota qui.
- E poi?
- Poi, la butto.

Incensurati

- Sai cosa ci vorrebbe?
- Dimmi.
- Un po' di censura.
- Credi?
- Altro che.
- E come si fa?
- Devi essere un artista scomodo.
- Mi siedo per terra.
- E dar fastidio ai potenti.
- Tremate, potenti!
- Così gli fai il solletico.
- Magari muoiono dal ridere.
- Essere censurati non è da tutti.
- I soliti raccomandati.

Consigli per gli acquisti

- L'ho vista, finalmente.
- Chi?
- Che classe!
- Sarà ripetente.
- E cammina che è uno spettacolo.
- Di marionette?
- Roba da lustrarsi gli occhi.
- A me luccicano già.
- Docile, se sai come prenderla.
- A schiaffi?
- Davanti, è da brivido.
- Chiudi il frigorifero, amico.
- E dietro? Una favola.
- Appunto. Tutte storie.
- Ho solo un dubbio.
- Cioè?
- Cerchi in lega o cambio automatico?

Ninna nanna

- Bello, questo quadro.
- Ti piace?
- Mi piacciono i colori.
- Sì, è tutto colorato.
- Mette allegria.
- Il rosso sarebbe sangue.
- Sangue simbolico?
- Sangue versato.
- È vivace, comunque.
- Ti pare?
- Una sala da ballo.
- È un mattatoio.
- Che romantiche, quelle coppie abbracciate.
- Si stanno ammazzando, non vedi?
- E tutta quella gente sdraiata a prendere il sole.
- Sono morti, amico. Stecchiti.
- Ma sono nudi!
- Già. E non si vergognano.
- Lo sai? Questo quadro mi fa star male.
- Vuoi una pastiglia?
- No. Mi siedo un momento.
- Ecco.
- E chiudo gli occhi.
- Va meglio?
- Sì. Intanto.
- Che cosa?
- Rimetti il solito calendario, per favore.

Da piangere

- Chi muore in guerra.
- E chi rutta in pace.

Cartoni animati

- Ci metto un attimo.
- Fa' con comodo.
- Ho quasi finito.
- Allunga, allunga!
- E come?
- Parlami un po' di te.
- Che noia.
- Dimmi della tua anima.
- Ma esiste?
- Sarebbe meglio.
- Ti pare?
- Come no.
- E dove la metto?
- Mettila a sedere.
- Sedie libere non ne ho.
- Puoi sempre venderla.
- Pagano tanto?
- No. Ma ti danno i buoni pasto.
- Mangiare per credere.
- Poi ci sono i sentimenti premio.
- Mi sento male.
- E le emozioni omaggio?
- Sì, su faccia riciclata.
- Affrettati, firma qui.
- Ma è un foglio bianco!
- No: un contratto pulito.